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Revenant

Parma-Inter 1-2 La gioia di Sanchez dopo il primo goal

REVENANT

Alexis Sanchez Alias “REVENANT” è rinato a nuova vita calcistica e ha regalato all’Inter 3 punti importantissimi per allungare il passo in vetta alla classifica. Due reti dell’attaccante cileno hanno steso il Parma, penultimo della graduatoria ma avversario storicamente ostico per la “Beneamata” soprattutto nelle sfide al Tardini.

Alexis ha consentito a Conte di poter preparare al meglio, forte di sei vittorie consecutive e di 6 punti di vantaggio sul più immediato inseguitore (il Milan ndr), il crash test con l’Atalanta di Gasp.

Parma-Inter 1-2 Sanchez raddoppia e salta di gioia

In attesa del big match con gli orobici, applaudiamo assieme al mister al ritorno di Sanchez ai livelli che gli competono. Non erano pochi gli scettici nei confronti dell’attaccante originario di Tocopilla che dal 2005 al 2018 è stato protagonista di una carriera top con tanti scintillanti trofei a brillare nella sua personale bacheca. Approdato in serie A con la maglia dell’Udinese ha messo in mostra le sue doti di rapidità, tecnica e precisione attirando l’attenzione dei top club italiani ed europei. L’Inter l’ha seguito a lungo, ma l’ha spuntata il Barcellona dove ha militato 3 stagioni totalizzando 88 presenze con 39 reti all’attivo. Dai blaugrana il passaggio ai “Gunners” di Londra. Il feeling di Alexis con l’Arsenal è stato importante ed è durato per 4 stagioni in cui ha firmato 60 reti in 122 presenze.

Dopo i “Gunners” è toccato ai “Red Devils” di Manchester ottenere i servigi dell’attaccante cileno che nella squadra del mitico George Best ha conosciuto l’appannamento. Misero il suo bottino di goals : 3 reti in 32 presenze. A Manchester Alexis ha conosciuto Lukaku con cui ha fatto coppia in attacco con scarsi risultati collezionando prestazioni mediocri e qualche infortunio di troppo.

Parma-Inter 1-2 Lukaku fugge e fornisce l’assist a Sanchez per il raddoppio

Nell’estate 2019 Marotta ha portato Sanchez alla corte di Antonio Conte. I propositi di riscatto del’attaccante di Tocopilla sono naufragati quando Cuadrado gli ha colpito duro una caviglia nel finale di un banale incontro amichevole tra le nazionali di Colombia e Cile. Assente per mesi, Alexis ha stentato a ritrovare considerazione da parte del mister nerazzurro nelle partite di campionato disputate la scorsa estate.

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Marotta e Conte hanno voluto scommettere ancora su Alexis riscattandolo dal Manchester prima dei turni finali di Europa League. Complicato, però, trovare posto anche nell’inizio dell’attuale stagione in cui la Lu-La nerazzurra ha ìfunzionato alla perfezione. Così, Sanchez ha accarezzato l’idea di salutare l’Inter a Gennaio per spostarsi a Roma, sponda giallorossa, in uno scambio che avrebbe visto Dzeko fare il percorso inverso. A Roma Alexis contava di essere titolare, ma l’operazione è saltata per le note ragioni. Il cileno non si è dato per vinto e ha lavorato sodo tanto che Conte lo ha pubblicamente lodato in conferenza stampa affermando di non averlo mai visto così in forma.

Parma-Inter 1-2 La festa nerazzurra per la vittoria

Al Tardini di Parma, la rinascita di Sanchez schierato in campo dal 1′ al posto di Lautaro. Una prova maiuscola sotto tutti i punti di vista, ma soprattuto da quello reealizzativo grazie alla splendida doppietta personale messa a segno.

Una “rinascita” fortemente voluta dallo stesso Sanchez e da Antonio Conte che non ha mai smesso di spronare il cileno convinto di poterlo riportare ai fasti di Barcellona e di Londra. Ora Sanchez è “Revenant” e sarà una prezisa freccia in più nell’arco di mister Conte per centrare l’obiettivo che tutti i “Bauscia” sognano dopo anni di digiuno da trofei.

TABELLINO

Parma-Inter 1-2 (pt 0-0)

Marcatori: 54’, 62’ heha Sanchez (I), 71’ Hernani (P)

Parma (4-3-1-2): Sepe; Bani, Valenti (dal 21’ s.t. Busi), Osorio, Gagliolo (dal 21’ s.t. Pezzella) ; Hernani (dal 39’ s.t. Pellè), Brugman, Kurtic; Kucka (dal 22’ s.t. Inglese); Karamoh, no cMan (dal 1’ s.t. Mihaila).

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen (dal 22’ s.t. Vidal), Perisic (dal 39’ s.t. Darmian); Lukaku, Sanchez (dal 31’ s.t. Lautaro).n la doppieta messa a seg

Arbitro: Fabrizio Pasqua (Tivoli)

Ammoniti: Darmian (I)


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