Il colore viola

IL COLORE VIOLA
di C.C.
Il viola è un colore poco amato nel settore dello spettacolo perché si narra che porti sfortuna. Volendo considerare spettacolo anche il calcio si potrebbe affermare che questo detto è una fake o almeno non vale per l’Inter che ha collezionato 3 vittorie in 3 incroci stagionali con la Fiorentina. Il colore viola porta bene ai nerazzurri che, nella seconda giornata del girone di ritorno di campionato, hanno mandato ko la formazione di Cesare Prandelli con un secco 2-0 griffato Niccolò Barella e Ivan Perisic.
Molto sportivamente, Prandelli ha ammesso che il successo ottenuto dall’Inter è stato meritato e ha reso omaggio alla truppa di Conte lodandone la forza. In effetti, l’Inter ha fornito una prova di forza riuscendo ad imporsi al Franchi, tradizionalmente ostico ai “Bauscia”, dopo la sconfitta subita dalla Juve nella semifinale di andata di Coppa Italia. Uno scivolone dal quale non era affatto facile rialzarsi per il modo in cui era maturato.
L’inizio del match ha visto gli uomini di Conte sfiorare il vantaggio due volte con Barella protagonista. Nella seconda circostanza Dragowski ha compiuto un intervento prodigioso per togliere la gioia del goal a Niccolò. Prandelli schierato i suoi col 3-5-2, a specchio con i nerazzurri, imitando altri suoi colleghi che hanno affrontato l’Inter nello stesso modo. Lo schieramento adottato dal mister viola è stato forzato da assenze pesanti (Ribery e Milenkovic su tutti) che hanno modificato lo scacchiere viola. Dopo le due opportunità interiste in avvio, la gara si è riequilibrata con l’Inter a guidare le operazioni con un giro palla lento perché Brozovic non riusciva ad aumentare i giri del motore disturbato in impostazione da Borja Valero. Hakimi e Perisic non trovavano sfogo sulle fasce così erano il movimento perpetuo e le intuizioni di Sanchez, sul fronte offensivo nerazzurro, a creare qualche preoccupazione ai gigliati. Il cileno cercava filtranti e uno-due coi colleghi e al 31’ imbeccava, su sviluppi da corner, Barella che si portava il pallone sul destro per scaricarlo con un fendente preciso alle spalle dì Drakowski.
Nel finale di tempo l’esperto “Jack” Bonaventura prendeva per mano la Viola e la spingeva nella trequarti ospite. Proprio la mezzala ex Milan penetrava sulla sinistra, in area interista, e costringeva Handanovic a un grande intervento per respingere un suo missile di destro e sul successivo tap in di Biraghi altra risposta reattiva del portiere sloveno che respingeva di piede. La furia gigliata terminava qui. In chiusura di tempo assist di Sanchez per Lukaku che, di testa, falliva il bersaglio da posizione favorevole.

Nella ripresa l’Inter sfruttava al meglio gli spazi che La Fiorentina doveva concederle per riequilibrare il risultato e arriva il raddoppio. Al 52’ Sanchez imbucava per Hakimi che sfuggiva a Igor e centrava , tagliando fuori Dragowski, per Perisic che insaccava a porta vuota. Vittoria interista in ghiaccio con Dragowski che si guadagnava la palma di migliore in campo negando la rete a Perisic, Lautaro (subentrato a Sanchez), Gagliardini e Lukaku con interventi da campione. L’Inter pressava, Brozovic aggrediva Amrabat in fase di costruzione viola, Barella e Hakimi erano padroni della catena di destra e Perisic era una spina sul fianco destro della difesa Fiorentina. Invano Prandelli ha cercato di cambiare il destino dei suoi mandando in campo il tris di attaccanti Kouame-Vlahovic-Kokorin oltre all’inserimento di Malcuit e Pulgar per dare maggiore sostanza e spinta offensiva al centrocampo gigliato. L’Inter imbavagliava le bocche da fuoco avversarie e guidava il match col pilota automatico fino al triplice fischio cogliendo con pieno merito i 3 punti in palio.
La terza vittoria stagionale del team interista ai danni della Fiorentina introduce alla semifinale di ritorno di Coppa Italia con la Juve in cui servirà l’impresa a Conte e ai suoi ragazzi per ribaltare l’esito infelice della gara di andata. Servirà una gara perfetta per raggiungere la finale di Roma e far diventare viola di rabbia la rivale di sempre.

TABELLINO
Fiorentina-Inter 0-2 (pt 0-1)
Marcatori: 31’ Barella (I), 52’ Perisic (I)
Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Martinez Quarta, Pezzella, Igor; Venuti (27’s.t. Malcuit), Bonaventura, Borja Valero (1’s.t. Kouame), Amrabat, Biraghi (37’s.t. Barreca); Eysseric (28’s.t. Pulgar), Vlahovic (28’s.t. Kokorin). All.Prandelli
Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal (1’s.t. Gagliardini), Perisic (35’ s.t. Darmian); Sanchez (17’ s.t. Martinez), Lukaku (44’s.t. Pinamonti). All.Conte
Arbitro: La Penna di Roma
Ammoniti: Perisic (I), Amrabat (F), Quarta (F), Pulgar (F)
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