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Three matches

TABELLINO PRIMO MATCH CHAMPIONS L. GRUPPO B

Inter-Borussia M. 2-2 Lukaku insacca il pari al 90′ (da Virgilio Sport)

Inter-Borussia Moenchengladbach 2-2 (pt 0-0)

Marcatori: 49’ e 90’ Lukaku (I); 63’ Bensebaini (B) su rig., 84’ Hofmann (B)

Inter (3-4-1-2): Handanovic, D’Ambrosio, de Vrij, Kolarov; Darmian, Barella, Vidal, Perisic (dal 34’ s.t. Bastoni); Eriksen (dal 34’ s.t. Brozovic); Lukaku, Sanchez (dal 1’ s.t. Lautaro). Allenatore: Conte

Borussia Moenchengladbach (4-2-3-1): Sommer; Lainer, Ginter, Elvedi, Bensebaini; Kramer, Neuhaus; Thuram (dal 50’ s.t. Wolf), Embolo (dal 29 s.t. Herrmann), Hofmann; Plea. Allenatore: Rose

Arbitro: Björn Kuipers (Olanda)

Ammoniti: D’Ambrosio (I), de Vrij (I), Kramer (B), Handanovic (I)

Inizia con un pari casalingo l’avventura dell’Inter in Champions. Gara a senso unico con diverse occasioni da rete create dai nerazzurri che devono, però, aspettare il 4′ dell ripresa per raccogliere il meritato vantaggio grazie ad un tocco sotto misura di Big Rom che risolve una mischia originata da una bella percussione di Darmian sulla destra. Inter in modalità controllo, ma al 63′ Vidal commette un fallo ingenuo in piena area nerazzurra ai danni di Plea: rigore che Bensebaini trasforma con Handanovic che intuisce, ma non riesce a respingere. Brozovic e compagni tornano avanti, sciupano diverse opportunità e colpiscono un palo clamoroso con Lautaro in girata (ignorato un fallo di mani clamoroso di Ginter sulla respinta del palo). Improvvisamente in contropiede, all’84’, Hoffman, dimenticato da Vidal, parte in posizione di offside non rilevata e arriva davanti ad Handanovic insaccando il vantaggio inaspettato del Borussia. All’ultimo respiro l’Inter agguanta il pari (90′) grazie a Lukaku che mette in rete da due passi su azione d’angolo.

TABELLINO MATCH QUINTA GIORNATA SERIE A

Genoa-Inter 0-2 Lukaku sblocca il match e si festeggia (da Blogo)

GENOA – INTER 0-2 (pt 0-0)

MARCATORI: 64′ Lukaku (I), 78′ D’Ambrosio (I) .

GENOA (3-5-2): Perin; Goldaniga, Zapata, Bani; Ghiglione, Rovella, Badelj (dal 61′ Zajc), Behrami (dal 61′ Radovanovic), Czyborra (dal 46′ Pellegrini); Pandev, Pjaca (dal 65′ Shomurodov). Allenatore: Rolando Maran.

INTER (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Bastoni; Darmian, Vidal, Brozovic, Perisic (dal 58′ Hakimi); Eriksen (dal 58′ Barella); Lukaku, Lautaro (dal 72′ Pinamonti). Allenatore: Antonio Conte.

ARBITRO: Davide Massa di Imperia.

AMMONITI: Lautaro (I), Bani (G).

Partita senza storia quella disputata a Marassi tra Genoa e Inter nel quinto turno di serie A. L’Inter ha tenuto il controllo del gioco per tutto il match contro i rossoblù schierati a specchio, ma disposti tutti dietro la linea della palla con l’obiettivo di chiudere spazi e linee di passaggio agli ospiti. Negato un penalty ai nostri dopo pochi minuti di gioco per un mani di Goldaniga, in area genoana, a respingere un cross di Perisic. Stessa, irritante, svista arbitrale a metà primo tempo quando Lukaku viene atterrato da Bani nell’area piccola rossoblù proprio mentre il belga sta per girare in rete un suggerimento giunto da sinistra. I nerazzurri creano occasioni, ma non passano. Terminato a reti bianche il primo tempo, l’Inter stenta ad inizio ripresa, ma accellera dal 58′ quando entrano in campo Hakimi e Barella per Perisic e Eriksen. Da un break di Barella nasce il gol di Lukaku che, dopo aver scmbaito col mediano nerazzurro, evita un difensore e in scivolata insacca di sinistro sul palo lontano senza dare scampo a Perin. Un quarto d’ora più tardi D’Ambrosio mette in ghiaccio i 3 punti deviando di testa la sfera in rete, su azione d’angolo, raccogliendo una “spizzata” di “Froggy” Ranocchia. Il match si chiude col classifco punteggio all’inglese a favore dell’Inter che per la prima volta in stagione non subisce reti.

TABELLINO SECONDO MATCH CHAMPIONS L. GRUPPO B

Shakhtar D.-Inter 0-0 Trubin salva su Lukaku nel 1° t. (da Virgilio Sport)

Shakhtar D. – Inter 0-0

Shakhtar D. (4-3-3): Trubin; Dodo, Kocholava (61′ Matviyenko), Bondar, Komilenko; Marlos (88′ Alan Patrick), Maycon, Marcos Antonio; Tete, Solomon; Dentinho (14′ Taison). All.: Castro

Inter (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio (79′ Darmian), De Vrij, Bastoni; Hakimi, Brozovic, Vidal (79′ Eriksen), Young; Barella; Lukaku, Lautaro Martinez (71′ Perisic). All.: Conte

Arbitro: Kabakov (Bul)
Ammoniti: Bastoni, Vidal (I)
Note: p.t. 2′ di recupero; s.t. 3′ – Var: Zwayer

Trasferta a Kiev per i ragazzi di Conte per la rivincita della semifinale agostana di Europa League in cui Lukaku e compagni rullarono con un perentorio 5-0 lo Shakhtar. Memore della lezione subita un paio di mesi prima, il tecnico dei padroni di casa schiera i suoi con un 4-3-3 che, in realtà, in fase di non possesso vede una linea difensiva con 6 elementi a protezione della propria area con un’altra linea di 4 giocatori a schermare la difesa. Tutti i giocatori dello Shkhtar sono sotto palla.

Difficile per la truppa di mister Conte fare breccia nella muraglia arancione, ma nei primi 45′ l’Inter colpisce due traverse, prima con Barella imbeccato da Lukaku, poi con lo stessocentrvanti belga, su punizione dal limite, con un sinistro potente a sorvolare la barriera. Fioccano occasioni per gli ospiti, ma il punteggio all’intervallo resta a reti inviolate. Nella ripresa, l’Inter preme con minore lucidità e rapidità cercando di trovare varchi negli spazi intasati dai padroni di casa. Clamorosa l’opportunità che Lautaro vanifica sparando a lato a porta praticamente sguarnita. L’argentino, in serata no, viene rimpiazzato da Perisic così come D’Ambrosio e Vidal lasciano spazio a Darmian e Eriksen. I cambi ordinati da Conte non producono un miglioramento della manovra pur restando l’Inter sempre in pressione nella metà campo avversaria. L’Incontro finisce 0-0 con Handanovic praticamente inoperoso. Ora doppia sfida con il Real madrid che deciderà le sorti dei nerazzurri in Champions. Lo Shakhtar resta in testa al girone B con 4 punti, seguito da Borussia e Inter con 2, Real fanalino di coda con 1 solo punto.



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