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COL VENTO IN COPPA

Inter-Cagliari 4-1 L’Inter festeggia il poker e la qualificazione sotto la Nord (video Inter Club Re)
Inter-Cagliari 4-1 Il tabellone di S.Siro riporta l’immagine del goleador del match (foto Inter Club RE)

Col Vento in coppa

di Carlo Codazzi

L’Inter ha raggiunto i quarti di finale di Coppa Italia col vento in coppa!

I nerazzurri hanno superato il Cagliari al Meazza con una doppietta di Lukaku e le reti Borja Valero e “Froggy” Ranocchia confezionando un bel poker contro la sesta della classifica di serie A staccando il pass per il turno successivo. Una prova convincente quella ammirata sul prato di S.Siro davanti a quasi 30.000 spettatori la cui presenza dimostra una volta di più quanta passione accompagna le gesta della “beneamata”. Una passione incondizionata che merita di avere, finalmente, soddisfazione e di poter salutare , dopo 9 anni di digiuno, la conquista di un trofeo. Conte e i suoi ragazzi hanno dimostrato, con ferocia, la volontà di poter raccogliere il maggior bottino possibile in questa stagione e la coppa nazionale è un obiettivo che vogliono raggiungere. Scudetto, Europa League, Coppa Italia, la Conte band ha mandato un messaggio forte e chiaro: vogliamo batterci fino in fondo per vincere tutto quello che si può! Non eravamo più abituati a tanta determinazione, a tanta voglia di successo e nemmeno a vedere i nostri in lotta per vincere trofei perché, al massimo, ci parlavano di raggiungere un quarto posto in campionato.

Beh, la musica è cambiata perché sono cambiati i direttori dì orchestra, gli strumenti e lo spartito. Non possiamo che esserne felici.

Inter-Cagliari 4-1 Il riscaldamento dei “ragazzi” (foto Inter Club RE)

La performance esibita dall’Inter con i rossoblù di Maran ha messo in evidenza che anche le cosiddette “seconde linee” si sentono coinvolte appieno nel progetto del mister  e hanno sfruttato al meglio l’occasione che Conte ha concesso loro mettendo sul prato cattiveria agonistica, concentrazione e applicazione massime. Di Marco, Borja,Ranocchia, Sanchez e Lazaro (il meno brillante, ma comunque sufficiente) hanno tutti risposto “presente” alla chiamata del mister contribuendo appieno al rotondo punteggio con cui l’Inter ha regolato quella che, fino a Natale, si poteva tranquillamente definire la squadra rivelazione del campionato. Sulla carta, tra tutte le big, l’Inter era quella che aveva il turno più complicato e ha brillantemente superato l’esame. Cagliari in crisi? Sì, ma se non hai un’identità precisa, un’impronta di gioco chiaro e riconoscibile vai in difficoltà anche contro formazioni in crisi e se la”sfanghi” lo fai con un po’ di  affanno. Al contrario, se sei una squadra “vera”, a tutto tondo, la musica cambia e superi l’ostacolo in surplace come è accaduto martedì all’Inter contro la formazione di Maran.

E’ stato bello applaudire la doppietta del nostro gigante, alias Romelu Lukaku, cui è stato negato la gioia della prima tripletta in nerazzurro da una strana e poco convincete decisione del Var (manca anche un netto rigore all’Inter per un mani di Lykogiannis su centro di lazaro). Big Rom ha aperto la gara da vero “apriscatole” sfruttando, dopo soli 21”, un regalo di Oliva che, azzardando un maldestro retropassaggio, gli ha permesso di fulminare Olsen con un potente sinistro. Romelu ha replicato due volte con perfette deviazioni di testa, ma nella prima occasione, come citato, la rete è stata annullata per un offside risultato misterioso anche guardando le riprese televisive. Buona, invece, la seconda capocciata, al 4’ della ripresa, che ha praticamente messo in ghiaccio il match e la qualificazione. Il primo tiro verso la porta del Cagliari è avvenuto soltanto al 68’ con una sciabolata del Ninja che si è schiantata sul palo. Sul 3-0 i nerazzurri hanno mollato un po’ la presa e gli ospiti ne hanno approfittato trovando il gol della bandiera proprio conOliva ben servito da un “tacco” di Cerri. Un po’ ritardata la chiusura di Ranocchia nella circostanza che si è ampiamente rifatto all’81’infilando Olsen con un’incornata delle sue su angolo di Biraghi. Il gol di Froggy ci rende felici così come la rete del 2-0 firmata da Borja Valero. Un premio meritatissimo per due ragazzi encomiabili per l’attaccamento alla maglia nerazzurra, per l’etica e la serietà professionale e per l’esempio che danno a tutti i compagni. Avercene di giocatori così in rosa.

Inter-Cagliari 4-1 La nostra Debby carica prima del match di Coppa.

Gennaio è il mese del mercato e l’Inter è segnalata attivissima nelle trattative. Riguardo alla ricerca dei “quinti” di fascia ci sorge spontanea una domanda: siamo certi che Di Marco non meriti di avere una vera chance? Ci fidiamo, comunque, del giudizio del nostro grande mister e della competenza di Marotta. Ci conforta anche la prestazione di Sanchez, avviato finalmente sulla via del completo recupero, e attendiamo con fiducia gli acuti del mercato, l’esito delle prossime gare di campionato e la sfida dei quarti di Coppa Italia con la “Viola” di mister Iachini, il prossimo 26 gennaio, per procedere ancora con il “vento in coppa”.

Inter-Cagliari 4-1 Le formazioni schierate (foto Inter Club RE)

TABELLINO

INTER-CAGLIARI 4-1 (pt 2-0)

MARCATORI: 1′ Lukaku (I), 22′ Borja Valero (I), 50′ Lukaku (I), 73′ Oliva (C), 82′ Ranocchia (I)

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, Ranocchia, Skriniar; Lazaro, Barella, Brozovic (24′ st Sensi), Borja Valero, Dimarco (34′ st Biraghi); Lukaku, Sanchez (23′ st Esposito). A disposizione: Padelli, Berni, De Vrij, Martinez, Pirola, Agoumè, Candreva, Bastoni. Allenatore: Conte.

CAGLIARI (4-3-2-1): Olsen; Faragò, Pisacane, Walukiewicz, Lykogiannis; Nandez (36′ st Birsa), Oliva, Ionita (35′ st Joao Pedro); Nainggolan, Castro (1′ st Rog); Cerri. A disposizione: Rafael, Cragno, Cigarini, Klavan, Pellegrini, Simeone. Allenatore: Maran

ARBITRO: Chiffi di Padova

NOTE: Ammoniti: Godin, Sensi (I); Lykogiannis (C). Recupero: 2′ e 3′

Inter-Cagliari 4-1 Le nostre insegne presenti come sempre a S.Siro

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