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FIRST !

Inter-Spal 2-1 La capolista corre sotto la Nord. (Foto Inter Club RE)

First !

Battuta la Spal l’Inter è “The First Team “della nostra serie A parafrasando il titolo del recente film “The First Man” con Ryan Gosling. Anche l’Inter ha il suo “First Man” che risponde al nome di Antonio Conte, il primo uomo sulla panchina nerazzurra a vincere 12 delle prime 14 partite di campionato e a vincere 7 trasferte consecutive in serie A. Conte ha compiuto un autentico capolavoro trasformando un’armata Brancaleone senza identità tattica, disunita, litigiosa, pavida e senza grandi ambizioni in una squadra “vera”, tosta, in cui tutti aiutano tutti“, cattiva” in campo e senza timore alcuno di alzare l’asticella degli obiettivi come da dichiarazione post Spal di Matias Vecino : “Ci siamo messi in testa di tenere dietro la Juventus”. Il popolo interista ha apprezzato l’impegno, l’entusiasmo della nuova Inter contiana e lo splendido lavoro svolto sin qua dal mister acclamandolo così a fine primo tempo della gara vinta con la formazione ferrarese: “Antonio Conte salta con noi !”

Inter-Spal 2-1 Corsa sotto la Nord a festeggiare il primato.

Anche quell’alone di diffidenza con cui parte dei tifosi nerazzurri avevano accolto l’approdo di Conte sulla sponda interista, per via del suo intenso passato bianconero, è definitivamente caduto ed è un merito ulteriore che va riconosciuto al nostro tecnico. Il primo posto in classifica dell’Inter alla vertiginosa quota di 37 punti (uno in più della Juve stoppata dal Sassuolo all’Allianz) ha del sensazionale sei si considera che  la rosa nerazzurra si è ristretta ai minimi termini falcidiata da una raffica di infortuni che le hanno tolto, in particolare, tre big acquistati nell’ultimo mercato estivo: Sensi, Barella e Sanchez. Il centrocampo è privo dei suoi assi (leggi sensi e Barella) il cui strabiliante rendimento ha solleticato gli interessi delle big d’Europa. Spazio, quindi, alle seconde linee che rappresentavano l’ossatura dell’Inter spallettiana e che parevano destinati ad un triste crepuscolo. Conte, allora, ha impugnato la bacchetta magica e l’Inter è riuscita ad  assorbire le gravi assenze senza perdere un colpo, soprattutto senza perdere una partita, e a raggiungere la vetta del campionato oltre che guadagnarsi il match ball qualificazione in Champions col Barcellona. Dodici vittorie in campionato nelle prime 14 giornate la Beneamata non le aveva conseguite mai nella sua storia che ora Conte sta riscrivendo.

Inter-Spal 2-1 Il riscaldamento prima di conquistare la vetta della classifica.

Siete autorizzati a “toccare ferro” , ma la favola nerazzurra del nostro attuale mister ci ricorda quella di un altro tecnico interista proveniente da un passato targato Juventus: Giovanni Trapattoni. Il “Trap” partì alla grande nel campionato 88/89 che vinse battendo rivali fortissime e tanti record con un punteggio finale tuttora imbattuto nei tornei di A a 18 squadre. L’Inter trapattoniana divenne leggenda con la denominazione “Inter dei record”e l’Inter di Conte di record ne sta macinando. Se son rose fioriranno.

Inter-Spal 2-1 La Nord intona il canto per Lautaro

Senza far troppi salti in avanti limitiamoci per ora ai salti con cui Antonio Conte ha festeggiato la doppietta di Lautaro nel primo tempo con la Spal e ai balzi di gioia dei giocatori nerazzurri sotto la Curva Nord, a fine match, accompagnati dal coro del pubblico di S.Siro “Salutate la capolista”.

La partita

Per affrontare il team allenato da Leonardo Semplici l’Inter si è presentata con Lazaro quinto di sinistra e Candreva sulla fascia opposta con Gagliardini e Vecino a supportare la regia di Brozovic come avveniva nella passata stagione. Tra i tre centrali ha trovato posto D’Ambrosio con Godin a riposare in panchina in vista di Roma e Barcellona. Dunque, schierati in campo nove undicesimi che componevano l’Inter di Spalletti. Della grande campagna acquisti estiva condotta da Marotta presenti sul terreno di gioco solo Lulaku e Valentino Lazaro.

Inter-Spal 2-1 “Ha segnato per noi Lautaro Martinez”

I ragazzi hanno subito messo all’angolo gli ospiti trascinati dalla perfetta regia di “Epic Brozo” che né Kurtic né Valoti riuscivano a contrastare con efficacia. Ben presto la Spal si è trovata alla mercè dei padroni di casa che sono passati al 16’. Grazie ad un feroce recupero palla di Brozovic, Lautaro si è involato verso l’area spallina e ha trafitto Berisha con una rasoiata incrociata di destro. L’Inter ha poi sfiorato un paio di volte il raddoppio che si è concretizzato al 41’. E’ toccato a Gagliardini rubare la palla che poi è stata smistata dall’ottimo Lukaku (partita di spessore la sua, sempre al servizio della squadra e del compagno di reparto) sulla destra a Candreva che ha crossato alla perfezione per Lautaro che ha schiacciato di testa in gol per il 2-0 interista. Via ai cori per Antonio Conte e squadra al riposo da applaudita capolista.

Inter-Spal 2-1 Il tabellone del Meazza riporta il vantaggio nerazzurro

L’approccio alla ripresa dei nostri, però, non è stato dei migliori e dopo soli 5’ il match si è riaperto: Valoti si è incuneato nell’area nerazzurra seminando troppo facilmente Skriniar e Brozovic per poi chiudere in gol con un destro incrociato che ha beffato l’incerta chiusura di De Vrji e l’immobile Handanovic. Brividi sugli spalti, ma non era colpa del freddo dicembrino. L’Inter di oggi non è quella del passato così le operazioni sono di nuovo passate nelle mani, anzi nei piedi, degli uomini di Conte che hanno sfiorato la terza rete in più circostanze. Due palle gol clamorose sono capitate a Lautaro cui Berisha ha negato la prima tripletta in nerazzurro. In occasione della prima Berisha ha respinto d’istinto l’incornata ravvicinata dell’argentino servito da un delizioso cross di Lukaku. Il portiere spallino si è ripetuto poco dopo ipnotizzando il”Toro”, giunto solitario davanti a lui grazie ad un perfetto assist del solito Big Rom. Indeciso tra tentare il dribbling al portiere e calciare in porta, Lautaro si è fatto soffiare la sfera da Berisha. Il cambio tattico operato da  Semplici che ha risistemato la Spal con il 4-3-1-2 non ha impensierito più di tanto l’Inter che ha tremato soltanto nel finale quando Tomovic ha sbucciato il pallone a pochi passi da Handanovic. Triplice fischio e sospiri di sollievo nerazzurri: L’Inter è di nuovo First ! Prima e capolista solitaria.

Inter-Spal 2-1 Anche con la Spal un numero super di Cuori Nerazzurri sugli spalti del Meazza

Le conclusioni

Di pari passo col gonfiarsi del punteggio in classifica accumulato dall’Inter si gonfia anche il numero degli infortunati perché Gagliardini ha abbandonato anzitempo il terreno, sostituito da Borja, per un problema al piede destro. Ora i nerazzurri si preparano al temibile trittico Roma-Barcellona-Fiorentina priva di quasi tutto il centrocampo in cui sono arruolabili solo l’onnipresente Brozovic, Vecino e Borja Valero. Conte si dovrà inventare qualche stratagemma per compiere un altro miracolo: prima della pausa natalizia mantenere l’Inter sulla vetta della serie A e conquistare il passaggio agli ottavi di Champions .

Inter-Spal 2-1 Inter Club Reggio Emilia presente sugli spalti del Meazza

Se Conte è il “First”, il numero 1 degli allenatori del nostro campionato, per conservare l’Inter al first place Suning dovrà fare uno sforzo nel mercato invernale perché la rosa nerazzurra necessita dell’innesto di un paio di elementi di spessore senza se e senza ma. Il mister dovrà limare anche qualche difetto nella fase difensiva perché se è vero che la sua truppa fa sempre gol (nelle 19 partite ufficiali sin qui giocate l’Inter ha sempre segnato) è pur vero che tende spesso a non mantenere inviolata la porta di Handanovic. Valoti, che non è Messi,  si è districato in slalom tra i paletti nerazzurri con troppa disinvoltura. Qualcosa va ulteriormente perfezionato pure nei meccanismi mentali dei ragazzi che non possono permettersi cali di tensione anche se solo per 5’ come avvenuto con la Spal.

Non sono critiche, per carità, soltanto osservazioni figlie di un’irrefrenabile voglia di continuare ad essere “First” . 

Inter-Spal 2-1 Il nostro striscione al Meazza

TABELLINO

INTER – SPAL 2-1 (pt 2-0)

MARCATORI: 16′ e 41′ pt L. Martinez (I), 50′ Valoti (S)

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar; Candreva (4′ st Godin), Vecino, Brozovic, Gagliardini (35′ st Borja Valero), Lazaro (31′ st Biraghi); L. Martinez, Lukaku. A disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Dimarco, Bastoni, Asamoah, Esposito, Politano. Allenatore: Conte

SPAL (3-5-1-1): Berisha; Tomovic, Vicari, Igor; Strefezza (43′ pt Cionek), Murgia, Valdifiori (24′ st Floccari), Kurtic, Reca; Valoti, Petagna. A disposizione: Letica, Thiam, Felipe, Salamon, Jankovic, Mastrilli, Paloschi. Allenatore: Semplici

ARBITRO: Irrati di Pistoia

NOTE: Ammoniti: D’Ambrosio (I); Igor, Valdifiori, Cionek, Murgia (S). Recupero: 2′ e 4′.

Inter-Spal 2-1 Match finito e primato conquistato! Ci si appresta a lasciare S.Siro

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