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IL TORO PER LE CORNA

Torino-Inter 0-3 L’Inter festeggia la vittoria sotto il settore nerazzurro.

Il Toro per le corna!

Di Carlo Codazzi

Vittoria esaltante dell’Inter allo stadio Olimpico di Torino sui granata di Walter Mazzarri. Un secco tre a zero che non ammette repliche e che ha permesso ai nerazzurri di restare a minima distanza dalla Juve capolista. Una prova autoritaria che cararterizza una formazione solida, matura, pronta per conquistare successi importanti. Il lavoro di Conte sta dando frutti saporiti e, come affermato dallo stesso mister nel post match, permette ancora di tenere aperto un spiraglio sulla lotta scudetto che, altromenti, a fine novembre sarebbe già assegnato.

Per prendere il Toro per le corna l’Inter ha utilizzato il “suo” Toro ovvero Lautaro Martinez. L’attaccante argentino ha bucato la rete di Sirugu dopo una decina di minuti dal fischio d’inizio approfittando dell’assist di Vecino che ha rimbalzato di testa un rinvio del portiere granata. Il Toro ha controllato il pallone ed è scattato sul filo dell’offside beffando la maldisposta linea difensiva granata involandosi solitario verso l’area avversaria, giunto davanti al portiere torinista lo ha battuto con un chirurgico diagonale destro. Il buon aprroccio al match dell’undici interista (per nulla scontato con la pressione addosso del precedente successo bianconero in quel di Bergamo) ha messo in seria difficoltà la formazione granata penalizzata dall’uscita anticipata per infortunio del “Gallo” Belotti rimpiazzato da Zaza al 12′.

Torino-Inter 0-3 La corsa della squadra verso il settore nerazzurro.

Su un terreno al limite della praticabiltà per via dell’insistente pioggia, il Toro ha giocato per più tempo il pallone senza però impensierire l’attenta retroguardia interista. Brozovic ha potuto gestire al meglio la manovra ospite grazie alla libertà concessagli, colpevolmente, da Verdi e Zaza e così è stata l’Inter ad avvicinare il raddoppio con una capocciata di Lukaku respinta con un prodoigioso intervento d’istinto daa Sirigu. L’ottimo portiere granata ha, però, dovuto capitolare una seconda volta appena superata la mezz’ora di gioco: da azione d’angolo Biraghi ha crossato dalla destra trovando sul secondo palo il solitario De Vrij a depositare facilmente la sfera in rete. L’unico momento di vera difficoltà incontrato dai nerazzurri, nel primo tempo, è sopravvenuto al 42′ allorchè Sirugu è stato costreto ad un difficile intervento pr opporsi ad una potente conclusione di Barella che, sul prosieguo dell’azione, si è infortunato da solo al ginocchio destro. Gli ospiti hanno dovuto giocare i restanti 3′ più recupero in 10 e i padroni di casa sono andati vicinissimi al gol che poteva riaprire i giochi. In pieno recupero, Verdi si è incuneato nell’area interista e ha messo in mezzo un pallone d’oro che De Silvestri, in mischia, ha calciato verso la porta difesa da Handanovic che, con un maestoso colpo di reni, è riuscito a smacciarlo via permettendo ai suoi di andare al riposo ancora forti del doppio vantaggio.

Torino-Inter 0-3 Foto del campo dell’Olimpico dal settore ospiti.

Decisamente poco fortunata alla voce infortuni, l’Inter ha salutato il debutto stagionale ufficiale di Borja Valero che ha preso posto in cabina di regia nella seconda parte di match. Brozovic si è spostato in mediana a sostituire Barella. Borja ha avuto un buon impatto sulla gara e l’Inter ha contenuto serenamente i tentativi offensivi dei torinisti cui mancava tanto il “Gallo” che avrebbe potuto impensierire la difesa ospite padrona, con le sue torri, dei tanti cross spiovuti nella sua area. Per un “Gallo” granata assente ha risposto decisamente presente il “Toro” nerazzurro Martinez che, dopo il gol all’alba della gara, ha avviato l’azione del terzo sigillo dell’Inter. Ricevuta la sfera splendidamente ammaestrata dal compagno argentino, Brozovic ha imbeccato Lukaku che è entrato in area avversaria sula destra e ha insaccato con un destro incrociato che è filtrato tra le gambe del “tenero” Bremer infilando Sirigu sulla sua destra.

A quel punto, un pò in colpevole ritardo, Mazzarri ha mischiato le carte ed è passato a 4 dietro con l’inserimento di Aina per il frastornato Bremer. Torino schierato con il 4-3-3, dunque, con il bravo (ed ex inter) Ansaldi avanzato sulla sinistra della linea offensiva completata da Zaza e Verdi.

Torino-Inter 0-3 Un’altra veduta del terreno dell’Olimpico dal settore nerazzurro.

Lo spartito del match non è cambiato: Toro avanti tutta, ma privo di lucidità e di forza offensiva e Inter in controllo, coperta e pronta a ripartire per far male come all’83’ quando Big Rom ha sfiorato il poker nerazzurro (e il personale raddoppio) con un sinistro che ha sfiorato il palo con Sirigu battuto. Mazzarri ha giocato anche la carta Berenguer che ha rilevato lo stremato Baselli, rientrato dopo un lungo stop, che si è discretamente disimpegnato nel ruolo di play. Il cambio ha comportato un’altra variazione tattica granata col passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con Ansaldi, Verdi e Berenguer alle spalle di Zaza. Conte ha concesso un pò di riposo al suo “torello” Martinez avvicendandolo con Candreva che è andato in appoggio a Big Rom per un 3-5-1-1 che ha contenuto il forcing avversario e creato ripartenze interessanti, in particolare quella che ha portato Lukaku a sfiorare la quarta interista marcatura come prima descritto. L’unico pericolo provocato nella ripresa dai tenui assalti torinisti è arrivato da una punizione calciata da Verdi (66′) che Handanovic, in volo, ha alzato sopra la traversa.

Torino-Inter 0-3 La Curva interista canta felice.

Al termine si è rivista la festosa corsa della squadra nerazzurra verso il settore occupato dai propri sostentirori. Una consuetudine che ci auguriamo possa ripetersi ancora tante volte in stagione a partire dalla prossima gara che vedrà i nostri impegnati a Praga, contro lo Slavia, in un match da vincere a tutti i costi.

Per ora ci godiamo questa vittoria che ha visto tutti i nerazzurri sopra la sufficienza con una nota di merito particolare per Lauataro, Brozovic, De Vrij, Lukaku e Handanovic. Buon rientro di D’ambrosio schierato a destra e debutto stagionale, nel finale, anche per Di Marco. Dovendo scegliere l’MVP interista opteremmo per Lautaro Martinez, il “Toro” che ha preso per le corna il “Toro” granata e lo ha matato con la freddezza dei grandi attaccanti. Il “Toro” nerazzurro è cresciuto in modo esponenziale ed è pronto a prendere a cornate tutte le formazioni avversarie. Lo Slavia è avvisato…

TABELLINO

TORINO – INTER 0-3 (pt 0-2)

MARCATORI: 11′ L.Martinez (I), 31′ De Vrij (I), 54′ Lukaku (I)

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer (56′ Aina); De Silvestri, Meitè, Baselli (70′ Berenguer), Lukic, Ansaldi; Verdi, Belotti (12′ Zaza). A disposizione: Djidji, Edera, Rincon, Rosati, Ujkani. Allenatore: Mazzarri.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Godin; D’Ambrosio (83′ Dimarco), Vecino, Brozovic, Barella (45+3′ B.Valero), Biraghi; Lukaku, L.Martinez (68′ Candreva). A disposizione: Agoume, Bastoni, Berni, Esposito, Fonseca, Lazaro, Padelli, Ranocchia. Allenatore: Conte.

ARBITRO: Maresca di Napoli

NOTE: Ammoniti Izzo, Aina (T); L.Martinez, D’Ambrosio, Skriniar (I). Recupero 3’pt – 2’st.

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