SBARELLATI !

Sbarellati!
di Carlo Codazzi
E’ il 78′ di Inter-Verona, la truppa di mister Conte ha preso d’assedio l’area gialloblù per completare il ribaltamento del match in cui il Verona era passato in vantaggio al 19′ con un rigore di Verre poi pareggiato dal “Mate” Vecino al 20′ della ripresa. Il pari non basta ed ecco la “Sbarellata”: Nicolò Barella prende palla nella metà campo ospite spostato sulla sinistra e avanza, si avvicina all’area avversaria tallonato a qualche metro di distanza da Amrabat, pallone spostato sul piede destro, tiro potente a giro e sfera a gonfiare la rete nel sette con Silvestri invano proteso in un tuffo disperato. Il Meazza “sbarella” ed esplode incontenibile, Barella pare una scheggia impazzita di gioia, si leva la maglia e mostra urlante i propri poderosi pettorali gonfi d’orgoglio. E’ la sua prima rete in campionato con la maglia interista, è la rete della vittoria! Una vittoria sofferta, sudata, ma meritatatissima.

Il match è iniziato in salita per i nostri che subito in pressione su un prudentissimo Verona (schierato con un 5-4-1 con il solo Salcedo come riferimento avanzato) hanno subito un break per un passaggio banalmente sbagliato da Bastoni che ha originato un tre contro tre dei veronesi con Verre a scaricare su Zaccagni che è stato affrontato da Handanovic in area, sulla sinistra, in prossimità della linea di fondo. L’estremo nerazzurro ha cercato di frenare la scivolata, ma Zaccagni è terminato a terra e Valeri ha accordato il penalty agli ospiti. La Var evidentemente, ha approvato. Bomba centrale di Verre con Handa spiazzato e il Verona ha messo la testa avanti. Al 19′ l’Inter ha così iniziato il suo sofferto inseguimento al Verona e alla vittoria. Come spesso accaduto in questo inizio di stagione, il portiere avversario ha compiuto interventi importanti ergendosi a protagonista del muro eretto da Juric. In fase di non possesso tutti i gialloblù erano sotto palla con due linee appiattite al limite della propria area di rigore che formavano a tratti un 7-3-0 d’altri tempi. Lukaku ha sfiorato la rete un paio di volte e Brozo ha colpito la parte superiore della traversa facendo gridare al gol. L’occasione più ghiotta (44′) è capitata a Vecino che ha calciato in porta praticamente dalla linea di fondo, ma Silvestri e Empererur hanno evitato di un soffio che la palla oltrepassasse completamente la linea di porta. Niente da fare per i nerazzurri costretti a bere il thè immeritamente sotto di una rete.

La stanchezza di Dortmund pesava sulle gambe degli uomini di Conte che hanno trovato nuova verve nella ripresa con l’ingresso di Candreva per Biraghi ancora una volta al di sotto delle aspettative. Si è riproposto lo spartito di Bologna con Lazaro a destra e Antonio a spingere sulla corsia opposta.

Un paio di minuti dopo l’ingresso dell’ex laziale, Lazaro ha scodellato un cross perfetto nell’area veronese e puntuale è arrivato l’inserimento di Vecino che ha incornato infilando l’angolino alla destra dell’immobile Silvestri. Urlo liberatorio dei 65.000 assiepati sugli spalti di S.Siro. Il pareggio non poteva però bastare all’Inter perchè la vittoria era l’unico antidoto possibile alla sberla di Dortmund e allo strapotere juventino in classifica. Mister Conte ha scambiato le fasce a Candreva e Lazaro e il muro gialloblù ha iniziato a vacillare sempre più. Bastoni ha costretto in angolo Silvestri, poi Lukaku ha dato il la ai suoi detrattori (che volete, sono interismi..) facendosi prima passare il pallone sotto il naso, da pochi passi, a porta sguarnita, senza riuscire nella deviazione vincente, poi sprecando malamemte l’opportunità di superare Silvestri in uscita cui era giunto a tu per tu grazie ad uno sciagurato retropassaggio di Amrabat. Quando nelle menti dei 65.000 del Meazza ha iniziato a fare capolino la rassegnazione ad un beffardo quanto stregato pareggio casalingo ecco la “sbarellata” di Nicolò con cui siamo “sbarellati” tutti quanti.
L’Inter è risorta dopo la caduta in terra germanica e il messaggio lanciato al campionato e alla Juve è forte e chiaro: noi ci siamo e vogliamo “sbarellare” tutto e tutti!
TABELLINO
INTER – VERONA 2-1 (pt 0-1)
MARCATORI: 19′ pt Verre (V), 65′ Vecino (I), 78′ Barella (I)
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Lazaro (40′ st D’Ambrosio), Barella, Brozovic, Vecino, Biraghi (18′ st Candreva); Lukaku, Lautaro Martinez (36′ st Esposito). A disposizione: Padelli, Fonseca, Ranocchia, Godin, Vergani, Berni, Dimarco, Sensi, B.Valero. Allenatore: Conte.
VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Empereur, Gunter; Faraoni, Amrabat, Pessina, Lazovic; Zaccagni (5′ st Tutino), Verre (19′ st Henderson); Salcedo (39′ st Stepinski). A disposizione: Wesley, Dawidowicz, Lucas, Pazzini, Radunovic, Adjapong, Berardi, Bocchetti, Danzi. Allenatore: Juric.
ARBITRO: Valeri di Tivoli
NOTE: Ammoniti: Brozovic, Lautaro Martinez, Barella (I); Zaccagni (V). Recupero: 1′ e






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