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LULA! L’Inter espugna il Rigamonti.

Brescia-Inter 1-2 Riscaldamento pre match al Rigamonti (foto soci Inter Club Reggio Emilia)

Lula! E il Rigamonti si colora di nerazzurro.

L’Inter, ballando la Lu-la, ha coquistato 3 punti sul terreno di un Brescia bello e tosto. Di positivo per gli uomini di Conte la vittoria e il buon primo tempo, ma la spia rossa della riserva accesasi nella ripresa ha fatto suonare un allarme che non va trascurato.

I nostri sono passati in vantaggio al 23′ con una fiondata dalla distanza di Lautaro che ha beffato Alfonso per l’accidentale deviazione di Cistana (comunque ottima la sua prestazione, infatti è in odore di azzurro). I nerazzurri hanno tenuto agevolmente il pallino riuscendo a disinnescare sul nascere i tentativi di reazione delle rondinelle che non riuscivano a imbeccare l’ex Balotelli e Donnarumma.

Dopo l’Intervallo si è capito subito che la musica stava cambiando tanto che l’Inter ha finito con l’arroccarsi ai limiti della propia area. Alle danze imposte dal Brescia gli ospiti hanno risposto ballando la Lu-La e dopo il La dato al successo nerazzurro da Lautaro è arrivato il Lu, ovvero il gran gol di Lukaku al 63′. Travolgente l’azione personale del gigante belga che, dopo aver preso palla poco oltre metà campo, quasi sulla linea laterale destra, è scattato di forza seminando 3 avversari per poi bucare Alfonso con un preciso quanto stupendo tiro a giro di sinistro. Due a zero e tutti a casa? Nemmeno per sogno perchè i padroni di casa sono ripartiti a testa bassa prendendo a sportellate il muro eretto da Brozovic e soci davanti ad Handanovic. Muro che ha iniziato ad evidenziare crepe per poi cedere al 76′ con una sfortunata autorete di Skriniar che ha cercato maldestramente di ribattere un rasoterra di Bisoli che aveva sfondato sulla nostra sinistra dove Asamoah era in sofferenza. Da quel momento l’Inter è entrata in un’autentica “Via Crucis” con le rondinelle che l’attaccavano a testa bassa buttando palloni a ripetizione in mezzo alla sua area. Buon per Conte che Balotelli (mai a segno da ex contro l’Inter) ha sciupato un paio di occasioni e che Handanovic non ha tremato riuscendo con interventi decisivi a salvare il risultato. Il triplice fischio del Sig. Fabbri ha avuto l’effetto di una vera e propria liberazione per i giocatori nerazzurri e per i suoi supporters che l’hanno seguita al Rigamonti.

Una vittoria pesantissima arrivato a suon di Lula, ma resta la spia della riserva accesa…

TABELLINO

BRESCIA – INTER 1-2 (p.t. 0-1)

MARCATORI: 23′ Lautaro Martinez (I), 63′ Lukaku (I), 76′ aut. Skriniar (B)

BRESCIA (3-5-2): Alfonso; Mangraviti (30′ st Ndoj), Cistana, Gastaldello (23′ st Martella); Sabelli, Bisoli, Tonali, Romulo (41′ st Matri), Mateju; Donnarumma, Balotelli. A disposizione:  Andrenacci, Spalek, Zmrhal, Ayé, Semprini. All.: Corini.

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, Skriniar, De Vrij; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Barella, Asamoah (36′ st Biraghi), Lukaku (41′ st Esposito), Lautaro Martinez. A disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Politano, Lazaro, Borja Valero, Dimarco, Bastoni. All.: Conte.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna.

NOTE: Ammoniti: Mateju, Cistana, Ndoj (B); Candreva, Gagliardini, Skriniar, Balotelli (I). Recupero: 2′ pt, 4′ st

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