Vai al contenuto

INTER-PARMA 2-2 All’ultimo respiro!

Inter-Parma 2-2 Squadre schierate prima dell’inizio del match

All’ultimo respiro!

L’Inter ha attaccato il fortino del Parma fino all’ultimo respiro, ma non ce l’ha fatta a cogliere un successo che, dopo l’arrembante secondo tempo, sarebbe stato meritato. La rincorsa nerazzurra allo svantaggio maturato nella prima parte di gara si è fermata al pari suscitando molto rammarico nella tifoseria per il mancato sorpasso alla Juve fermata, a sua volta, sul pari, dal Lecce.

La partita è stata approcciata male dalla truppa di Conte apparsa svagata e priva di energie nei primi 45′ con muscoli e cervello spremuti e intrisi di tossine accumulate nel big match di Champions giocato, in settimana, col Borussia. Generosamente l’Inter ha tentato, come suo solito, di imporre il proprio gioco, ma le idee erano poche e le gambe palesamente non giravano. Perfetta la tattica del Parma di D’Aversa che pressava Brozovic con Kulesevski (finto nueve nel 4-3-3) e ripartiva rapido pronto a mordere con le frecce Gervinho e Karamoh ex, quest’ultimo, deciso a farsi rimpiangere. Al vantaggio interista maturato al 23′ grazie ad una casuale deviazione di un difensore ospite su una conclusione da fuori di Candreva, il Parma ha risposto con due micidiali break conclusi in rete proprio dalle due frecce Karamoh (26′) e Gervinho (30′), due frecce scagliate dall’arco di mister D’Aversa che hanno colto in pieno il bersaglio.

Nella pausa Conte deve aver scosso per bene l’orgoglio dei suoi ragazzi perchè alla ripresa delle ostilità l’Inter ha aggredito gli avversari raggiungendo subito il pareggio (6′) grazie ad una girata vincente di Lukaku che ha raccolto un cross rasoterra di Candreva approfittando dell’uscita a vuoto di Silvestri che si riscatterà nel finale con interventi decisivi.

Encomiabile l’assalto dei nostri che si sono esposti a pericolose ripartenze delle solite frecce parmigiane, ma a tanta volontà non ha corrisposto altrettanta lucidità. Anche i cambi di Conte (Esposito per Lautaro al 73′ e Politano per Gagliardini al minuto 84) non hanno prodotto il risultato voluto. Il respiro dei 60.000 del Meazza si è mozzato quando nel finale Esposito ha colpito il pallone con un destro al volo in mischia che è uscito di un nulla alla sinistra di Silvestri. E’ stato l’ultimo respiro o meglio sospiro prodotto dall’assalto nerazzurro, poi il triplice fischio ha sigillato il pareggio crociato e il mancato sorpasso alla Juve di Sarri che resta capolista.

Il match ha dinostrato che l’Inter ha bisogno di ossigeno, di riprendere fiato perchè giocare 3 gare in 7 giorni senza adeguati ricambi toglie il respiro, ma non ci si può fermare sul più bello.

TABELLINO

INTER – PARMA 2-2 (p.t. 1-2)

MARCATORI: 23′ Candreva (I), 26′ Karamoh (P), 30′ Gervinho (P), 51′ Lukaku (I)

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin (21′ st De Vrij), Skriniar, Bastoni; Candreva, Gagliardini (39′ Politano), Brozovic, Barella, Biraghi; L.Martinez (28′ st Esposito), Lukaku. A disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Asamoah, Lazaro, Borja Valero, Dimarco. Allenatore: Conte. 

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Gagliolo (21′ st Pezzella), Dermaku; Kucka, Scozzarella, Hernani; Kulusevski, Karamoh (26′ st Sprocati), Gervinho (39′ st Barillà). A disposizione: Colombi, Alastra, Brugman. Allenatore: D’Aversa. 

ARBITRO: Chiffi di Padova.

NOTE: Ammoniti Barella, Candreva, Conte, Esposito, Darmian (I); D’Aversa, Sepe (P). Recupero 0’pt – 7’st.

Inter-Parma 2-2 Foto di gruppo nel parcheggio del Meazza

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.