L’INTER CEDE 1-2 ALLA JUVE: GRAZIE LO STESSO RAGAZZI!

– Inter bocciata dal risultato, ma promossa per la prestazione penalizzata dall’assenza di Sanchez squalificato, dagli infortuni in partita patiti da Sensi e Godin e dalle precarie condizioni fisiche di Lukaku.
Partita ad handicap per la rete in avvio di Dybala (errori di Skriniar e Handanovic imperfetto nell’intervento) l’Inter ha preso in mano le redini del gioco e ha meritatamente pareggiato con un rigore (fallo di mano di De Light) realizzato da Lautaro. Inter all’altezza del quotato avversario fino al ko di Sensi che ha cambiato il match. Grande sofferenza, quindi, nel quarto d’ora finale del primo tempo per la mancanza del piccolo grande Stefano che permetteva ai nostri di costruire gioco e azioni pericolose. Ancora 5′ di patimento per la truppa di Conte ad inizio ripresa, poi di nuovo la risalita fino a riprendere in mano il pallino della gara e colpire un palo con un tiro dalla distanza di Vecino deviato da un bianconero sul legno a portiere battuto. Altro ko importante con Godin costretto a lasciare posto al giovane Bastoni che, pur impattando bene il match, commette l’errore di perdere di vista il “Pipita” Higuain (subentrato a Bernardschi) che è penetrato indisturbato nell’area nerazzurra per poi fulminare Handanovic. Pressing finale dei ragazzi che sfiorano il pari in un’occasione, ma al triplice fischio sono gli ospiti ad esultare.
Sconfitta che toglie la vetta della classifica all’Inter per regalarla agli uomini di Sarri. Registriamo un paio di possibili rigori per i nerazzurri e una gestione dei cartellini opinabile, ma sono cose a cui siamo abituati. Decisivi i cambi effettuati dalle due formazioni che hanno evidenziato la panchina lunghissima e di primissima qualità della Juve contro quella, viceversa, cortissima e di qualità inferiore ai propri titolari dell’Inter.
MA L’INTER C’E’! ECCOME SE C’E’!
Tabellino
MARCATORI: 4′ Dybala (J), 18′ su rig. Lautaro Martinez (I), 79′ Higuain (J)
INTER (3-5-2): Handanovic; Godin (54′ Bastoni), De Vrij, Skriniar; D’Ambrosio, Barella, Brozovic, Sensi (33′ Vecino), Asamoah; Lukaku, Lautaro Martinez (77′ Politano). A disposizione: Biraghi, Candreva, Dimarco, Esposito, Gagliardini, Lazaro, Padelli, Ranocchia, Valero. Allenatore: Conte.
JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira (62′ Bentancur), Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (62′ Higuain); Dybala (71′ Can), Ronaldo. A disposizione: Buffon, Demiral, Pinsoglio, Rabiot, Ramsey, Rugani. Allenatore: Sarri.
ARBITRO: Orsato di Schio.
NOTE: Ammoniti Vecino, Barella (I); Alex Sandro, Pjanic, Cuadrado (J). Recupero 4’pt – 4’st. Calci d’angolo 7-2.
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