THE GREY

di Carlo Codazzi
Gli 11.000 bambini presenti al Meazza (per via della nota, discutibile disposizione del giudice sportivo che ha imposto all’Inter le porte chiuse anche per questo match) dopo il fischio d’inizio di Inter-Sassuolo avrebbero voluto vedere brillare i colori nerazzurri invece ha dominato il grigio, inteso come il grigiore totale che ha espresso la squadra di Spalletti.
Zero gioco, zero idee, zero grinta da parte dei padroni di casa hanno partorito un grigio 0-0 che, considerazione triste, lascia maggior rammarico sul fronte nerverde perché le occasioni da gol più serie le ha prodotte il Sassuolo. Ai punti avrebbe forse prevalso il team di mister De Zerbi con quest’ultimo che sicuramente ha vinto la sfida delle panchine. Squadra corta che ha impedito le ripartenze nerazzurre difendendosi in avanti quella emiliana che ha trovato in Handanovic un baluardo insuperabile in due circostanze (salvataggi su Boateng e Boga poi, sul prosieguo della parata su quest’ultimo, è stato Skriniar a salvare su Bourabia) che avrebbero potuto essere 2 reti. L’Inter ha avuto un maggior possesso palla, risultato sterile, ed è stata pericolosa con un paio di colpi di testa di Vecino e Lautaro oltre a un bel tapin tentato da Politano che Consigli ha sventato in corner. C’è stato anche un pasticcio tra Consigli e Peluso che per poco non ha sortito un “gollonzo” a inizio ripresa, troppo poco però per conquistare i 3 punti.Tutto sommato desolante l’impotenza offensiva dei nerazzurri con Icardi intristito là davanti senza assistenza da parte del trequartista di turno, l’abulico Joao Mario, e condannato all’isolazionismo dalla solita, scarsa vena di Perisic ancora una volta in campo fino all’ultimo nonostante la cronica inconsistenza. A uscire, come sempre, il meno grigio del reparto avanzato ossia Politano autore di un buon primo tempo condito dalla pericolosa conclusione sotto porta. A gioco lungo il nostro centrocampo è stato messo sotto da quello neroverde più tonico, più aggressivo e più lucido. Si perpetua anche la scarsa condizione fisica e mentale del “Ninja” Nainggolan che ha sprecato la mezz’ora concessagli dal mister. Inoltre, non ci spieghiamo l’assai tardivo ingresso del “Toro” Martinez che ha mostrato, in pochi minuti, la cattiveria sconosciuta a buona parte dei suoi compagni oltre a un bell’ inserimento di testa e una capocciata sul gong che meritavano migliore fortuna.
Concludendo, se si vuole uscire dal grigiore, acciuffare la qualificazione Champions e vincere una coppa (ne abbiamo 2 a disposizione) bisogna osare, rischiare e sapersi inventare qualcosa uscendo dalle paludi delle solite tattiche ormai note a tutti i tecnici avversari. Bisogna avere il coraggio di provare qualcosa di diverso anche nello scegliere i titolari cercando di essere meritocratici e di non creare “totem” intoccabili. Se si vuole raggiungere gli obiettivi sbandierati si deve dare e fare di più: i giocatori devono metterci sempre tutto il loro totale impegno, ma il mister deve scrollarsi di dosso la fissa dell’equilibrio e cercare di dare un gioco chiaro (dopo un anno e mezzo l’Inter di Spalletti vive ancora di improvvisazioni) alla squadra mirato, soprattutto, alla rapida verticalizzazione per fare male all’avversario azzardando anche 2 punte vere cui chiedere il gol più delle coperture. Stesso discorso dicasi per le ali che per Spalletti sono terzini aggiunti. Anche la società deve fare di più: siamo proprio certi che il nostro debba essere un mercato invernale da zero a zero?? Lo zero a zero è la quintessenza del grigio.
Tabellino
Inter-Sassuolo 0-0
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino (37′ st Borja Valero), Brozovic; Politano (36′ st Martinez), Joao Mario (15′ st Nainggolan), Perisic; Icardi. A disposizione: Padelli, Ranocchia, Gagliardini, Candreva, Dalbert, Miranda, Vrsaljko. Allenatore: Spalletti
SASSUOLO (4-1-4-1): Consigli; Lirola, Magnani, Peluso, Rogerio; Sensi (31′ st Magnanelli); Berardi, Duncan (28′ st Bourabia), Locatelli, Djuricic (17′ st Boga); Boateng. A disposizione: Babacar, Ferrari, Satalino, Pegolo, Brignola, Lemos, Adjapong, Dell’Orco, Matri. Allenatore: De Zerbi
ARBITRO: Pairetto di Torino
NOTE: Ammoniti: Brozovic (C), Sensi, Rogerio, Peluso (S). Recupero: 2′ e 3′. Calci d’angolo: 11-0 per l’Inter
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